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Martedì, 11 Settembre 2012 11:39

Cassazione: punire con il licenziamento il dipendente che falsifica i certificati di malattia

 


Allungare” il periodo di malattia contro il parere del medico? Un'azione illegale che la Cassazione ha ritenuto punibile con il licenziamento del lavoratore reo.

La sentenza n. 14998 del 7 settembre 2012 ha ritenuto una pratica illegale quella di “manomettere” il certificato medico nel quale si specifica il periodo di malattia necessario ritenendolo un “falso”.

Il licenziamento è stato ritenuto dalla Cassazione un provvedimento disciplinare idoneo per il dipendente che con il suo comportamento deve essere considerato come “assente ingiustificato”.

Il lavoratore in questione ha cercato di mostrare la sua “buona fede” ritenendo l'Asl colpevole di avere “compilato il certificato in modo erroneo” facendo slittare la data di rientro sul luogo di lavoro.

La motivazione, però, è stata ritenuta incongruente dalla Corte d'Appello che ha dimostrato addirittura la falsità del certificato redatto da un altro medico (ignaro sui fatti).